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Ford EcoSport 1.5 TDCi – La prova della Vettura

Un test lungo 5.000 km su Ford EcoSport

Ford EcoSport, va bene, non è un fuoristrada, più o meno è una vettura, un SUV compatto forse. Questo è vero. Però ti sorprende! Come si comporta? Come sempre il nostro test è stato tenuto in tutte le condizioni di guida nelle quali un automobilista si possa trovare. In più abbiamo strapazzato e sottoposto la piccola Ford a dei test più impegnativi.

Ford EcoSport
nella foto Ford EcoSport su di un terreno sterrato

L’allestimento della vettura che abbiamo provato era il Titanium, come sempre una versione accessoriata. Climatizzatore Automatico Monozona, Cruise Control, Ford Sync, interni in stoffa e pelle, cerchi in lega, Fari e Tergicristalli automatici e tanto altro. In più la ruota di scorta fissata sul portellone posteriore, che fa tanto fuoristrada.

Ford EcoSport: Come si comporta in città

Ford EcoSport è costruita sulla piattaforma della Ford Fiesta, quindi le dimensioni restano quelle tipiche di una vettura del segmento B, parliamo di 4010 cm di lunghezza (con la ruota posteriore 4235 cm), mantenendo così l’ingombro adatto all’utilizzo cittadino. Il motore in dotazione è il 1.5 TDCi da 95 Cv che spinge quasi l’intera gamma Ford con potenza che varia da 75 Cv a 120 Cv. Sulla EcoSport motore e cambio, quest’ultimo manuale a 5 rapporti, sono stati tarati in modo da rendere l’erogazione della potenza docile. Lo sterzo è leggero e stabile, la vettura non è propriamente una “piuma”, parliamo di 1384 Kg ma si districa piuttosto bene nelle strade cittadine. Per il parcheggio la presenza della ruota posteriore rende le cose più complesse, con l’ausilio dei sensori di parcheggio la questione migliora. La partenza da fermo non è fulminea ben 14″ nello 0/100 ma rimane sempre un piccolo SUV. La caratteristica della bassa accelerazione la si senta anche nella guida, una volta lanciata in ogni caso si comporta bene.

Ford EcoSport: Sterrato e Fuori Strada

Molto spesso SUV, oppure SAV, che vengono acquistati, finiscono per essere utilizzati come vetture familiari, e Ford EcoSport è vittima della stessa sorte, basti pensare che la ruota posteriore tipica del fuoristrada è stata rimossa e trasformata in un optional a favore di chi la utilizza solo in città. In ogni caso mi sono preso la briga ed il piacere di portarla a spasso su strade non propriamente convenzionali.

Come si comporta:

  • Sterrato; nessun tipo di problema, perché lo sterrato lo possono affrontare anche le vetture normali, appena però cominciamo a trovare buche, piccoli canali/binari, erba e pendenze diverse dal solito e le nostre berline li si fermano.
    Ford EcoSport
    nella foto Ford EcoSport mentre affronta un basso guado

    In questo caso la cosa non avviene, si percepisce perfettamente che la Ford EcoSport è stata creata anche per questo tipo di strade. Potremmo definirla la macchina per la scampagnata fuori porta, oppure per andare alla casa in campagna da nonni e zii.

  • Fuoristrada; cominciamo con il dire che una vettura fuoristrada è caratterizzata da trazione integrale e marce ridotte, EcoSport non ha nessuna delle due, quindi con questo test è stata messa in situazioni per le quali non è stata creta. In ogni caso, escluso il fango e binari troppo profondi e tornanti fortemente impegnativi, la piccola di casa Ford si è comportata con dignità. Mi sono permesso di portarla per circa 200 km tra salite di pendenza proibitiva per qualsiasi berlina, soprattutto per il fondo sdrucciolevole, qualche basso guado, pochissimo fango e tornanti decisamente seri. Devo dire che mi ha sorpreso affrontando il tutto con una certa semplicità.

Ford EcoSport: Interni, Accessori e Comfort

Gli interni della Ford EcoSport sono in linea con il carattere della vettura. Semplici ma ricchi di accessori, sin dalla versione di base ritroviamo tutto quello che può servire per vivere con il giusto comfort la vettura. La versione Titanium, come abbiamo indicato, è quella più ricca. La posizione di guida si trova piuttosto facilmente, i sedili posteriori accolgono comodamente le tre persone, e anche se si tirano in dietro al massimo i sedili anteriori, per chi è seduto dietro rimane comunque spazio sufficiente per stare comodi sia per le ginocchia sia per i fianchi. Lo spazio per la testa è sempre disponibile, visto che la vettura è alta più di 1600cm. Il bagagliaio non è tra i più grandi ma risulta fruibile, in uno dei test abbiamo caricato sei buste della spesa colme.

Ford EcoSport
nella foto la Ford EcoSport durante un percorso sterrato

Parliamo ora degli accessori presenti nella versione provata, come anticipato sono vari; Climatizzatore Automatico Mono-zona, consente di impostare la temperatura desiderata, il computer del climatizzatore grazie ad una serie di sensori disposti all’interno dell’abitacolo manterrà costante la temperatura, aumentando e diminuendo la temperatura in base alle necessità, Cruise Control uno strumento pratico per diminuire i consumi e facilitare la guida nelle strade a percorrenza veloce, Ford Sync con AppLink che permette di gestire tramite comandi vocali la gestione del telefono, e dei sistema di intrattenimento. Interni in stoffa e pelle, cerchi in lega, Fari e Tergicristalli automatici, si attiveranno automaticamente in base alla necessità, allarme perimetrale, Key Free System, questo accessorio ci consente di aprire e chiudere la vettura senza utilizzare il telecomando oppure la chiave, pulsante start&stop, pulsante che permette di accendere e spegnere la vettura, quattro alza cristalli elettrici, indicatore della pressione degli pneumatici indica solamente se la pressione scende sotto il livello memorizzato.

Ford EcoSport: Pregi e Difetti

Pregi: divertente, versatile, spaziosa, nel fuoristrada non eccessivo ti sorprende, comoda, sopratutto la linea dei sedili posteriori, consumi contenuti.

Difetti: nell’insieme non ha una vera e proprio connotazione, l’assenza del 4×4 (disponibile solo per il mercato estero e con motorizzazione 2.0 L) la limitano, le finiture potevano essere fatte meglio, rigida (le sospensioni sono discretamente “dure”), la stabilità vacilla vista l’altezza da terra, guidando più spediti si rischia un pochino nei cambi di direzione veloci, occorre però ricordare che stiamo guidando un piccolo SUV. La versione provata era priva del navigatore e non lo prevedeva nemmeno come optional (sarà disponibile dalla My 2016 TitaniumS). Visibilità limitata dai montanti anteriori e centrali, vista l’altezza da terra e l’importanza dei montanti si perde completamente la visibilità e gli angoli morti aumentano tanto da impedire di vedere la vettura che procede nel senso contrario nelle curve nemmeno troppo strette (per evitare spiacevoli inconvenienti basta restare bene nella propria carreggiata), mi sento di consigliare l’installazione dei sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Alessandro Mamone
Lavoro nel mondo Automotive dal 2006, da prima come venditore, in seguito nell'ambito della Comunicazione e del Marketing Digitale Automotive. La guida è la mia passione, da sempre. Pista, Rally, Gare in Salita. Quattro oppure due ruote l'importante è che abbiano un motore a spingerle.
http://www.motornews360.it

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