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Abarth 500 Pronto Corse, istruzioni per l’uso

Abarth 500 Pronto Corse, come tirare fuori il vero potenziale dalla piccola bestia

Tutti noi sappiamo che l’Abarth 500 Pronto Corse è una piccola auto ben costruita; e, come ogni auto sportiva, o presunta tale, ha del potenziale inespresso. L’ottimo, anche se economico pianale della Panda, che ritroviamo su questa automobilina, è, contro tutte le aspettative, un’ottima base di partenza.

Abarth 500 Pronto Corse, Iniziamo da assetto e freni

Molti sono i kit di molle e ammortizzatori per questo modello, e, per ogni utilizzo ce n’è uno. Per chi ne vuole fare un uso prevalentemente stradale va benissimo il kit originale SS, per chi ha esigenze diverse e vuole una performance in curva superiore bisogna acquistare il gruppo completo molla e ammortizzatore (cambiare solo le molle potrebbe comportare un cattivo funzionamento dell’ammortizzatore originale in compressione e comprometterne affidabilità, durata e comportamento stradale), infine per chi vuole il controllo totale della vettura, per chi si vuole divertire prevalentemente in pista, ci sono alcuni preparatori che dispongono dell’assetto della Trofeo, veramente sorprendente in mezzo ai cordoli, ma ai limiti della sfruttabilità in città.

Per quanto riguarda i freni le soluzioni sono altrettanto numerose; partendo dal presupposto che già l’impianto stock è ottimo, basta rimpiazzare le pasticche originali con altre più performanti, installare dei tubi in treccia e sostituire l’olio dei freni con un super dot4 e già per un uso stradale più sportivo si ha una frenata molto più che adeguata; altrimenti si può pensare alla sostituzione dei dischi anteriori ed in ultima analisi, sempre per un utilizzo pistaiolo, all’upgrade delle pinze a 4 pistoncini.Abarth 500 Pronto Corse - 1

Abarth 500 Pronto Corse, Potenza

La parte interessante viene adesso. Il piccolo, ma robusto 1.4 T-Jet si presta egregiamente all’elaborazione, ovviamente, i Cavalli vanno di pari passo con l’affidabilità fino ad un certo punto. In base alla disponibilità economica ed ai propri desideri si possono fare vari step.

La prima cosa che viene in mente quando si legge turbo sulle caratteristiche tecniche della macchina è la rimappatura della centralina, si ok, ma il consiglio che ogni bravo preparatore dovrebbe dare e che non sempre dà, è quello di cambiare le candele ed il filtro dell’aria con dei pezzi più performanti, e per questa auto ce ne sono un’infinità. Sfatiamo ora il mito che con il terminale (marmitta) si prendono tanti cavalli. Per tirare fuori la potenza da un turbo bisogna avere almeno tutta la linea di scarico dalla turbina in poi (turbo back). A seconda della mappa e del risultato che si vuole ottenere si oscilla tra i 160 e i 185 CV e tra i 500 e i 3000 euro (se si acquista un impianto di scarico).

Dato che la turbina di serie è una IHI a geometria variabile molto piccola lo step successivo è sostituirla, in concomitanza con la rimozione dei 2 intercooler laterali originali che vanno sostituiti con uno frontale maggiorato (upgrade necessario per l’affidabilità). Sul cambio della turbina il discorso diventa più ampio, poiché tenendo la pressione bassa non c’è bisogno di sostituire i pistoni, e già in questa configurazione il T-Jet arriva a 205/215 cavalli; cambiando pistoni, iniettori e pompa benzina si può giocare con le pressioni ed arrivare tra i 230 e i 260 cavalli. Considerando che frizione e cambio originali “sopportano” 250 cavalli se si va oltre o in prossimità di questa cifra conviene acquistare un gruppo Frizione-Volano-Spingidisco rinforzato; se si vogliono fare le cose ancora meglio un differenziale autobloccante meccanico non guasterebbe. Optando per un tuning medium-hard le cifre si aggirano dai 2 ai 6000 euro extra da aggiungere a quelli di mappa-filtro-scarico. Ci sono anche dei preparatori che vanno oltre i 260 cavalli ma parliamo di altre cifre e di potenze che non sono facili da gestire su una vettura che è lunga poco più di 3 metri e mezzo e che pesa meno di 1100 kg.Abarth 500 Pronto Corse - 2

Abarth 500 Pronto Corse, come si comporta.

Detto ciò abbiamo avuto la fortuna di provare un magnifico esemplare del 2008 con 248 CV rullati. Il Cinquino in questione aveva: Centralina Abarth Grande Punto SS, Filtro BMC a pannello, iniettori maggiorati, turbina Garrett AiResearch a geometria fissa su cuscinetti da 60 mm su base T28, scarico turbo back Milltek con catalizzatore sportivo 200 celle spostato sul centrale senza silenziatore, pistoni forgiati e pompa benzina maggiorata; assetto Bilstein “Trofeo” 2008, impianto frenante Brembo 4 pompanti con 4 dischi flottanti forati su campana in ergal e barra stabilizzatrice telaio OMP. Nell’esemplare in questione è stata scelta dal proprietario un’erogazione vecchio stile, con il barometro della turbina che segna 1,4 bar fissi da 3000 a 7250 giri, soglia alla quale è stato spostato il limitatore. La “botta” è veramente poderosa, in prima ed in seconda quasi neanche ci si accorge di essere arrivati al limitatore mentre le ruote anteriori sgommano che è una bellezza (anche a causa delle poco adatte gomme stradali), cambiando marcia in modo aggressivo si sente il pattinamento anche in terza marcia, il tutto accompagnato da un sound da WRC, rauco, corposo e pieno ai medio bassi regimi e acuto agli alti con scoppi e borbottii in qualsiasi posizione del contagiri; senza silenziatore il livello dei decibel è veramente alto, ma ad andature “civili” non crea troppi problemi né di disagio acustico per gli occupanti, né di fastidio esterno per i pedoni.

Con questa configurazione di assetto e freni l’auto è pazzesca, non sembra più una Abarth 500, non ha rollio, non ha sottosterzo (quasi) e la frenata è degna delle migliori auto da pista di segmenti ben più alti. Il proprietario ci dice che a Vallelunga alla staccata dei Cimini si attacca ai freni a 75 metri, e noi ci crediamo. I cambi di direzione sono fulminei e quando si pinza forte dentro una curva l’anteriore sembra puntare direttamente all’interno, permettendo di frenare tardi e forte, e sicuramente, con una gomma un po’ più prestazionale (ad esempio una buona semislick) aprire il gas nel momento esattamente successivo al rilascio del pedale del freno per uscire alla velocità più alta possibile da qualsiasi tratto di strada che non sia dritto. Uno dei difetti principali che penalizzano la guida più spinta è il fatto che l’ESP non sia disinseribile, ma anche questo è stato risolto attraverso l’adozione di un interruttore a ponte sulla centralina dell’ESP che si trova sotto il cambio, soluzione veramente intelligente per sfruttare tutto il potenziale della vettura, soprattutto quando si parla di queste potenze. Rimango sempre dell’idea che la potenza massima sfruttabile da una trazione anteriore sia tra i 250 e 300 cavalli, ma se si parla di un’auto leggera come questa (sedili monoscocca e panchetta posteriore rimossa), bastano quelli che ha e un buon assetto/impianto frenante per dare fastidio ad auto ben più costose e performanti, sia su tratti di misto veloce che di misto stretto.Abarth 500 Pronto Corse - 3

Unico difetto la posizione di guida, mai sportiva, gravata dall’impossibilità di regolare il volante in profondità.

Ora che sapete tutto, o quasi, sulla Abarth 500 Pronto Corse divertitevi in pista con la vostra Piccola Bestia.

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