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Garanzia Auto, cosa sapere e come fare

Proteggere al meglio la propria vettura con la Garanzia Auto.

Parliamo un attimo della famigerata garanzia auto, questo strano concetto è un obbligo di legge quanto per le vetture nuove tanto per quelle usate.

Garanzia Auto per le vetture Nuove.

Le garanzia auto per le vetture Nuove è un obbligo di legge per la durata non inferiore a 24 mesi, si attiva al ritiro della vettura e non prima. Tale garanzia non copre l’intera vettura, verranno escluse da questa con durate diverse alcuni elementi definiti di consumo o di usura. Per capirci meglio, Pneumatici, Frizione, Turbina, Dischi e Pasticche dei freni, Terminale di Scarico, spazzole dei tergicristalli sono esclusi dalla copertura per 24 mesi ma avranno una copertura per un tot di Km percorsi oppure per 6 mesi, fatta eccezione per evidenti problematiche, quindi rotture non compatibili con l’usura.

Particolare attenzione va posta agli elementi di usura, come indicato, vi sono dei periodi molto contenuti e, difficilmente si potrà dimostrare che il danno non sia dovuto ad un difetto di realizzazione dell’elemento ma all’incuria nel gestirlo da parte vostra.

Garanzia Auto e Manutenzione Ordinaria.

Molto spesso ho sentito “storie fantasiose” da parte di clienti, ma anche da addetti ai lavori, che la garanzia auto risulta valida solamente se la vettura ha effettuato i tagliandi di manutenzione ordinaria presso la concessionaria che ha venduto il mezzo, oppure al massimo presso un’autofficina autorizzata.

Mai fu raccontata una balla peggiore di questa! Indubbiamente la vettura deve aver effettuato i tagliandi di manutenzione ordinaria, così da tenere sotto controllo le usure e il corretto funzionamento di tutte le parti meccaniche, ma tali controlli potranno essere effettuati presso qualsiasi autofficina rispettando alcune semplici regole,

  • utilizzo esclusivo di ricambi di qualità equivalente all’originale (ovvero ricambi con la medesima qualità di quelli originali ma non prodotti secondo le specifiche tecniche e gli standard di produzione della casa madre del veicolo). Il Regolamento (UE) n. 461/2010 (ex decreto Monti) conferisce a questo tipo di parti di ricambio esattamente la stessa dignità di quelli originali;
  • scrupoloso rispetto di una serie di precise istruzioni e accurate proceduredettate dalla stessa casa madre del veicolo per la sua corretta manutenzione e riparazione,
  • corretta documentazione degli interventi e dei controlli effettuati (timbro sul libretto di manutenzione).

Vien da se che il timbro citato sia il timbro dell’autofficina con numero di partita iva e tutte le indicazioni del caso.

Estensione della Garanzia Auto Ufficiale e Manutenzione Ordinaria

Diversamente invece è la questione per le estensioni delle garanzie oltre la durata riconosciuta per legge. In questi casi la vettura dovrà essere portata esclusivamente presso le officine autorizzate.

Facciamo alcuni esempi per comprendere meglio:

  1. Ho acquistato una vettura nuova, la garanzia auto ufficiale è di 2 anni, assieme alla vettura ho anche acquistato l’estensione della garanzia auto ufficiale fino al 5 anno di vita della vettura oppure il raggiungimento di 100.000 km, questo vuole dire che se la vettura ha 3 anni di vita ma ha percorso 100.000 km i restanti due anni non saranno coperti.
  2. Nei primi due anni ho portato la macchina dal mio meccanico di fiducia, il quale ha seguito scrupolosamente le regole imposte, allo scadere del 24° mese i successivi interventi di manutenzione ordinaria dovranno essere eseguiti presso un’autofficina autorizzata da casa madre per mantenere la Garanzia Auto Ufficiale.
  3. Nessun controllo di manutenzione ordinaria è stato effettuato, i quali presentano una scadenza precisa di Km oppure allo scadere dell’anno solare, in questo caso casa madre potrebbe non riconoscere la sostituzione dei materiali danneggiati in quanto i controlli per evitare che questi si potessero danneggiare prima del naturale decadimento da usura non sono stati effettuati. Tradotto vi dovrete pagare la riparazione.

Gli interventi di manutenzione ordinaria sono importanti in quanto aiutano a preservare il corretto funzionamento delle parti meccaniche e, in caso di necessità intervenire prima che un componente si deteriori al punto tale da non funzionare correttamente, oppure rompersi.

Gli intervalli di manutenzione ordinaria sono riportati sul libretto di garanzia auto della vettura ma anche in quello di uso e manutenzione, oltre che dovrebbero esservi stati comunicati da colui/colei che vi hanno consegnato la vettura.

Garanzia Auto per le Vetture usate

 La garanzia auto per le vetture usate è tutto un altro paio di maniche, in quanto esistono varie disponibilità.

Ecco le principali:

  1. Restante della garanzia auto ufficiale di casa madre, la migliore tra tutte. Questa garanzia è quella ufficiale, valida in tutta Europa e copre la maggior parte dei possibili difetti.
  2. Garanzia legale/conformità da parte della concessionaria è valida tra coloro che fanno commercio abituale e un privato, non una società qualsiasi sia l’oggetto del suo business. Al di la di molte fantasiose interpretazioni questa ha una validità per legge di due anni e copre tutto tranne le parti di usura. Ponete attenzione molto spesso, senza saperlo, vi verrà fatto firmare un documento di rinuncia al secondo anno, ogni variazione da questo, anche la mancata firma di tale documento comporta la nullità del documento stesso. Sarà comunque legata all’esecuzione della manutenzione Ordinaria e che quello che è stato acquistato è conforme a quello che si è pattuito.
  3. Estensione della garanzia a pagamento, questa soluzione, benché comporti un ulteriore esborso di denaro e in molti casi un esborso piuttosto importante in quanto avrà vari step di copertura, più costa più sono le componenti coperte, è validà purche non venga utilizzata in modo inprorpio agganciandola al posto del secondo anno.

Garanzia Auto, come comportarsi in caso di guasto

Il discorso è molto semplice, se sono state rispettate tutte le condizioni richieste dalla legge e da casa madre, il fornitore del mezzo dovrà procedere con la riparazione del veicolo riportandolo al normale stato di utilizzo che ne ho fatto e negli standard di sicurezza. Qualora la concessionaria dove abbiate acquistato la vettura, non dovesse essere della vostra città, non avrete perso la garanzia e non dovrete riportare la vettura presso la loro autofficina, basterà mettersi d’accordo con il fornitore e portare la vetture presso una autofficina più vicina a voi.

La sostituzione del veicolo difficilmente potrà essere ottenuto in quanto tale opzione è contemplata solo ed esclusivamente nel momento in cui sia dimostrabile la difformità tra la promessa fatta dal venditore e la realtà delle cose.

Facciamo un esempio anche in questo caso: acquisto una vettura con 60.000 Km e dopo 10 mesi e 15.000 km percorsi, un manicotto del radiatore si rompe. Perfetto, il venditore avrà l’obbligo, per legge, al ripristinare la vettura secondo i Km percorsi, ammessa la mia buona fede, e l’aver rispettato le indicazioni della manutenzione ordinaria.

Lo Stato d’Uso e le vetture usate.

Richiedere lo stato d’uso correttamente compilato da parte della concessionaria che vi ha venduto la vettura è un vostro diritto, quindi dove vi è un diritto vi è anche un obbligo, in questo caso da parte del venditore, il quale dovrà compilare in modo esaustivo e completo lo stato d’uso.

Le situazioni che spesso si incontrano sono due, nessuna/incompleta compilazione, oppure la stesura di un documento degno dei RIS di Parma, magari aumentando l’usura rispetto alla realtà quasi si fosse acquistato un rottame.

Nel primo caso, la mancata/incompleta compilazione dello stato d’uso oppure la mancata consegna dello stesso,  non gioca a favore delle concessionarie venditrici, le quali pensano che così facendo si sarebbero maggiormente tutelate, ma solamente a favore di voi che acquistate. In quanto non essendo specificato nulla o non tutto, qualsiasi danno e usura la vettura riportasse in più rispetto a quanto dichiarato, vedrebbe la concessionaria venditrice obbligata al ripristino delle condizioni stabilite all’atto di vendita.

Nel secondo caso, beh, questo è molto grave anche perché si dichiara palesemente il falso per proprio tornaconto…

Ricapitolando: La garanzia auto è un vostro diritto, estenderla è facoltativo ma nel caso di vendita oppure del tenere la vettura questa aiuterà molto, nel primo caso alla vendita, soprattutto tra privati, nel secondo caso le avarie si presentano più facilmente dopo il secondo anno che nei primi due, quindi si eviteranno spese molto elevate in caso di guasto.

La garanzia auto per le vetture Usate è di due anni e non uno, fatelo sempre presente alla concessionaria, richiedete sempre lo stato d’uso correttamente compilato, se dovesse servire fatevi aiutare da un vostro referente di fiducia.

Alessandro Mamone
Lavoro nel mondo Automotive dal 2006, da prima come venditore, in seguito nell'ambito della Comunicazione e del Marketing Digitale Automotive. La guida è la mia passione, da sempre. Pista, Rally, Gare in Salita. Quattro oppure due ruote l'importante è che abbiano un motore a spingerle.
http://www.motornews360.it
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